Spotify ha guadagnato un milione di utenti in una settimana

L’attesa di un anno sembra ampiamente ripagata: l’esordio di Spotify in India è trionfale. I dettagli

Spotify ha guadagnato un milione di utenti in una settimana

Ci sarà pure voluto un anno per arrivare al tanto agognato lancio di Spotify in India, ma sembra non essere stata affatto un’attesa vana: è bastata meno di una settimana per arrivare a quota un milione di utenti iscritti nel Paese.

L’app ha raggiunto il traguardo a distanza di sei giorni dal suo debutto, anche se il portavoce della società che ha commentato la circostanza non ha specificato quanti, di quel milione, fossero gli abbonati e quanti quelli che hanno aderito al servizio gratuito.

In ogni caso, è un risultato notevole, che lascia ben sperare in vista dell’espansione nel Paese. Anche riguardo i piani relativi a quest’ultima la società non ha diffuso dettagli, tanto che le informazioni sulla circostanza si fermano al primo annuncio della compagnia di avere un progetto relativo all’India.

Era il marzo del 2018 quando il lancio ufficiale veniva prefigurato con discrete certezze, salvo poi venire frenato dai ritardi nella firma alle trattative con le principali case discografiche attive nel Paese.

Spotify in India: quali previsioni di crescita?

Il lancio ufficiale è arrivato solo la scorsa settimana, mentre parte dello stallo derivante dalla disputa con una delle principali etichette musicali attiva nel mercato indiano resta in piedi ancora adesso.

La compagnia è nel pieno di una battaglia legale con Warner Music Group, che ha presentato un’ingiunzione la scorsa settimana volta a impedire a Spotify di utilizzare i suoi contenuti in India. Warner Music, colosso di settore a livello mondiale, detiene i diritti di big come Ed Sheeran, Bruno Mars e I Coldplay.

Ma l’app di musica in streaming non manca certo di altri abbondanti contenuti da offrire agli utenti indiani, forte del suo accordo con la più grande etichetta discografica di Bollywood, la T-Series.

Secondo diversi osservatori del settore, questo sarebbe già sufficiente a garantirgli un parco utenti che supera i 200 milioni.

Eppure nel Paese la strada è ancora tutta in salita per Spotify. Malgrado l’ottimo esordio, infatti, la piattaforma è completamente nuova per gli utenti del territorio, già abituati da anni ad app locali come Gaana e JioSaavn.

Gaana, sostenuta dal gigante tecnologico cinese Tencent, ha oltre 80 milioni di utenti in India, mentre JioSaavn – che appartiene all’uomo più ricco dell’India, Mukesh Ambani – certifica il suo dominio su territorio con un totale di oltre 250 milioni di utenti.

In più, non è da sottovalutare il fatto che molta della concorrenza di Spotify a livello globale comprenda servizi di streaming musicale gestiti da Apple, Google e Amazon, che hanno già una presenza più che consolidata in India.

Certamente però, con il prezzo del titolo a Wall Street a quota 141 dollari e una capitalizzazione aziendale che si aggira attorno ai 30 miliardi di dollari, la società lascia presagire una crescita valoriale e di prestigio degna di nota, agevolata ora da un mercato non irrilevante in termini numerici come quello indiano.

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