Fca conferma target al 2022 e non respinge le avances di Psa

Psa vuole crescere e giocare un ruolo anche sul mercato Usa e le aspirazioni del gruppo transalpino potrebbero accendere il risiko tra le big dell’auto. Tra i possibili partner c’è anche Fca che proprio negli Usa vanta i numeri migliori. Mike Manley, ceo di Fca, non esclude nessuno scenario così come il pari ruolo parigino. Il Salone dell’Auto di Ginevra potrebbe quindi fare da tranpolino per un nuovo round di consolidamento del settore. “Se si incassano soldi – ha sottolineato Tavares –si può rimanere padroni del proprio avvenire. Si può sognare qualsiasi cosa”. “Cinque anni fa eravamo quasi in bancarotta, ora siamo passati oltre questa fase. Ciò che è importante per noi è avere un’azienda, qualunque sia la sua dimensione, in grado di finanziare il suo futuro”. A fine febbraio Carlos Tavares aveva detto che “se emergono opportunità strategiche, saremo aperti alla discussione”.

Le parole di Manley

“Il futuro di Fca è indipendente, ma aperto a valutare opportunità”. Così risponde a Tavares, Mike Manley, l’AD di Fiat Chrysler, sotto pressione per fornire una svolta alle attività della casa automobilistica in Europa. Sempre al Salone di Ginevra, il produttore ha affermato che  “qualsiasi accordo che renda più forte la Fiat” verrà esaminato.

Mike Manley poi conferma che Maserati non è in vendita, rigettando così le voci circolate negli ultimi tempi che avevano parlato di un possibile interessamento dei cinesi di Geely per il marchio di lusso del gruppo.  Manley ha poi precisato che il bilancio di FCA non è “mai stato così positivo, con ebit record e niente debito” e ai risultati hanno contribuito “le vendite record di Jeep e Ram”. “C’è chi pensa che Fca sia scettica sull’elettrico. Non c’è niente di più lontano dalla realtà e le presentazioni di oggi lo dimostrano” ha detto Manley. “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”. L’AD ha poi confermato che il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane di Fca va avanti. “Entro la fine dell’anno – ha detto – le vetture ibride che avete visto oggi, le Jeep Renegade e Compass, entreranno in produzione e all’inizio del 2020 arriverà anche la 500. Abbiamo un piano chiaro, dobbiamo elettrificare la maggior parte delle nostre linee, gli investimenti annunciati servono a questo”.

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